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Pineto sfiora l’impresa, ma la Yuasa Battery piazza il blitz

SERIE A2 - In un Pala Santa Maria gremito ed ostile, Grottazzolina paga a caro prezzo i 24 errori in battuta ed una topica arbitrale negli scambi conclusivi del quarto parziale. Al quinto set, però, trova lo spunto decisivo per portare a casa due punti importantissimi

PINETO (TE) – Che si sarebbe trattato di una gara tesa e vibrante era nell’aria: troppo importanti i punti in palio per i padroni di casa in chiave salvezza, non di meno per la Yuasa Battery per blindare il primato di regular season.

Alla fine le due squadre si dividono la posta e gli applausi, con Grottazzolina che regala al buon numero dei supporters al seguito l’ennesima gioia di un campionato sin qui spettacolare.

IL TABELLINO

ABBA PINETO 2: Santangelo 23, Mignano, Pesare (L2) ne, Sorgente (L1) 45% (15% perf.), Jeroncic 4, Frac 1, Basso 4, Di Silvestre 14, Paris 4, Nikacevic 9, Loglisci 1, Panciocco 12, Msatfi ne, Marolla ne. All. Douglas Silva, vice Palermo

YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA 3: Cubito ne, Vecchi 1, Lusetti, Canella 13, Mattei 8, Breuning Nielsen 32, Ferraguti ne, Mitkov, Romiti, Fedrizzi 10, Marchiani 2, Foresi (L2) ne, Marchisio (L1) 65% (26% perf.), Cattaneo 7. All. Ortenzi, vice Minnoni

ARBITRI: Selmi e Clemente

PARZIALI: 22-25 (27’), 25-13 (24’), 20-25 (27’), 25-23 (35’), 13-15 (21’)

NOTE: Pineto: 12 errori in battuta, 7 ace, 8 muri vincenti, 48% in ricezione (21% perf), 50% in attacco. Grottazzolina: 24 errori in battuta, 6 ace, 5 muri vincenti, 49% in ricezione (25% perf), 51% in attacco

LA CRONACA

Formazioni tipo per entrambi gli allenatori, con la Abba Pineto che rispetto alla gara di andata può contare su una nuova bocca da fuoco, l’opposto molisano Santangelo, e su un nuovo condottiero, Cesar Douglas. Subito avanti i padroni di casa con un doppio vantaggio propiziato dal turno al servizio di Di Silvestre, allungo sul 7-4 grazie a un ispirato Paris di prima intenzione. Impatta Grottazzolina a quota 8 con Breuning, ma è ancora Di Silvestre a dare doppio vantaggio all’Abba dalla linea dei nove metri. Un lob di Cattaneo permette per la prima volta il sorpasso Yuasa, che Breuning raddoppia per il 13-15 con Douglas che si rifugia in time out. Sul 14-17 Panciocco lascia il campo per Loglisci, Breuning è sin qui perfetto (in doppia cifra già nel set di apertura) e concede ai suoi un prezioso 17-20. Il set point grottese arriva con Fedrizzi in mani out, ed è sempre la banda trentina a chiudere 22-25.

Il secondo set si apre con Panciocco che riprende posto tra i titolari e Santangelo che dal servizio concede all’Abba il 5-3. Momento di difficoltà per Breuning e l’ex Cattaneo, con Pineto che sfrutta i loro errori per volare sul 11-5. Dentro capitan Vecchi per provare a risalire la china, ma gli abruzzesi sono lanciatissimi e con turni al servizio molto efficaci allungano addirittura sul 15-8. Grottazzolina in grande difficoltà, soprattutto dai nove metri, fondamentale ove solitamente eccelle, la Abba di contro è on fire (89% in attacco nel parziale) e con l’ottimo Nikacevic allunga addirittura sul 21-11. Il ritmo sostenuto dagli abruzzesi in tale parziale non è certo quello di una squadra che deve salvarsi, il 25-13 finale è piuttosto eloquente sulla differenza di rendimento vista in campo tra le due formazioni.

Il terzo periodo si apre subito con una sequenza di video check ed il primo ace dell’incontro per Fedrizzi, sorpassano però immediatamente i padroni di casa complici ancora dei regali sul campo Yuasa in ricostruzione. Coach Ortenzi interrompe il gioco per segnalare un’invasione, l’occhio elettronico gli dà ragione. Sorgente difende di tutto, allunga però Grottazzolina sul 7-10 grazie all’erroraccio di Santangelo in attacco. Gran parallela di Loglisci, di nuovo subentrato a Panciocco, indemoniato l’allenatore marchigiano sull’ennesimo errore in battuta di Canella che riavvicina pericolosamente i locali. Paris con palla in mano è una sentenza, Nikacevic lo premia per il 14-16; efficace Breuning a chiudere un’azione prolungata per il 15-18, per poi ripetersi sul 16-20 da posto quattro. Dentro Roberto Romiti (esordio stagionale) in seconda linea per Fedrizzi, quando il cambio si chiude la Yuasa è sopra per 19-23, il set point è un primo tempo di Mattei ottimamente servito da Marchiani, non passa invece con la stessa palla Basso, Canella è attento in lettura per il 20-25.

Due ace di Marchiani per aprire il quarto set, intervallati da un’impressionante bordata di Breuning che passa sopra al muro a tre pinetese con palla in campo in zona sei. Panciocco in attacco sigla due punti consecutivi seguiti da un ace corto riportando i suoi sul -1 (5-6), pareggio abruzzese sulla palla out di Cattaneo. Jeroncic dentro per Basso, vantaggio Abba sulla parallela out di Fedrizzi. Santangelo trasforma in oro le ricostruzioni dell’Abba, ed è 13-11. Ace di Panciocco per l’allungo pinetese che vola sul 16-13, ed è un muro di Nikacevic a mantenere inalterato il gap tra le formazioni sul 21-18, prima che una dormita difensiva generale sul campo Yuasa regali addirittura il +4 ai locali. Fedrizzi dai nove metri accorcia fino al 23-21, poi succede di tutto. Una serie di carambole difensive permette alla Yuasa di pareggiare, generando grande nervosismo sul campo Abba: si ferma il gioco, Pineto reclama un’invasione, volano cartellini gialli, e dopo un lungo conciliabolo si riparte sul 24-22, in un contesto di gran confusione in cui la coppia arbitrale fatica fortemente a tenere in mano le redini del match. Aldilà dell’esito dell’azione, infatti, la direzione di gara si è resa protagonista di un’errata applicazione della procedura di richiesta video check: la concessione a visionare un’azione diversa da quella conclusiva, senza che il sodalizio richiedente abbia interrotto l’azione stessa durante il gioco, rappresenta infatti una circostanza non prevista dal regolamento. Il 25-23 finale è di Santangelo, ancora una volta la partita si deciderà al tiebreak.

Il quinto set è un duello tra Breuning e Santangelo, che di fatto si dividono i punti di apertura. Panciocco sigla il 5-5 in block out, muro vincente invece quello di Jeroncic sull’opposto danese che concede il doppio vantaggio agli abruzzesi al cambio di campo. Non passa nemmeno Santangelo permettendo alla Yuasa di tornare subito in parità, strepitoso il trentesimo punto personale di Breuning servito in maniera esemplare da Marchiani, 8-10. Di Silvestre per due volte spedisce la palla sulle mura del palas cercando invano le mani del muro grottese, ma trova anche l’ace della parità. Breuning non gli è da meno e riporta i suoi sul 11-13 direttamente dai nove metri, impatta ancora la Abba con Santangelo. E’ una guerra di nervi, il match point Yuasa viene immediatamente capitalizzato grazie ad una difesa strepitosa di Marchisio lungolinea, che il solito Breuning trasforma in vittoria finale.

Ancora una volta dunque la Yuasa Battery tira fuori artigli e carattere nel momento più complicato, senza lasciarsi troppo distrarre da errori tecnici, dal tifo avverso avverso e da un’errata applicazione del regolamento in un momento decisivo del set. Ma, soprattutto, trova la vittoria nonostante i 24 errori in battuta di fatto significhino aver regalato un parziale intero agli avversari solo in quel fondamentale.

LE DICHIARAZIONI

“Come tutte le partite di questo campionato è stata di alto livello – dice coach Ortenzi a fine gara – e come tutte le partite fuori casa rischi di andare sotto con tutti se non sei sempre pronto. Ci hanno messo una grandissima pressione con la battuta e messo in difficoltà, il loro servizio è stato molto efficace e regolare”.

Al contrario di Grottazzolina, che invece è incappata in una giornata no dalla linea dei nove metri, regalando di fatto un intero set (24 errori diretti) agli avversari. “Ci hanno costretto spesso a giocare con palla scontata, noi siamo stati discontinui. Ma siamo arrivati fino a qui e con i ragazzi ci siamo detti di continuare e cavalcare quelli che sono i nostri punti di forza, era importante tornare a vincere dopo domenica scorsa ed i ragazzi hanno dato un bel segnale soprattutto nel momento in cui sembravamo sopraffatti ed essere sotto”.

La Yuasa Battery sta infatti continuando a mettere in mostra una caratteristica molto importante, vale a dire quella di aver carattere e di saper reagire, di farsi trovare pronti, soprattutto nelle fasi calde punto a punto. “Stasera (ieri, ndr) dal punto di vista agonistico si è vista una buona pallavolo – continua l’allenatore marchigiano – in un campo molto caldo i ragazzi sono rimasti sempre dentro alla partita anche nei momenti più difficili, è un buon segnale in vista delle chiamate che contano”.

Circostanza non facile quella di rimanere sul pezzo, nonostante il tifo avverso e la confusione arbitrale nel gestire un momento delicato del quarto set in cui dal 23-23 ci si è ritrovati sul 24-22 per effetto di una errata applicazione della norma relativa alle chiamate del videocheck: “Non ho mai parlato di arbitri, credo però che occorra essere un po’ più bravi e lucidi a gestire certe situazioni, che poi più avanti, nelle partite che contano di più, hanno un altro peso. Ci sono delle regole, le dobbiamo rispettare tutti compresi gli arbitri”. Tornando al match giocato, l’analisi dell’allenatore è però comunque positiva sul gruppo: “I ragazzi sono stati bravi, sono riusciti a tenere testa a delle situazioni in cui non si riusciva a ricevere come da par nostro, le battute non entravano come dovevano, eppure siamo rimasti lì con pazienza ed abbiamo portato a casa il risultato”. Due punti che non regalano ancora a Grottazzolina la matematica del primo posto, ma consentono di guardare il rush finale di regular season con moderata fiducia. “Un passo in più verso la meta, per essere dove vorremmo essere”.

 

 


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