La Scuola Edile arriva a Fermo: investimento da 1,3 milioni a Girola. Rossetti: «Prima pietra in estate» (Video e Foto)

FERMO - Oggi pomeriggio, nella Sala Consiliare di Palazzo dei Priori si è tenuta la conferenza stampa per l'illustrazione del progetto di costruzione di una nuova Scuole Edile. Il presidente Rossetti: «Prima pietra in estate, completamento entro i primi mesi 2026»

di Roberto Cruciani

Un progetto strategico legato al mondo delle imprese. Si può definire cosi la nascita la sede fermana della Scuola Edile. Il progetto, illustrato oggi pomeriggio nella sala consiliare di Palazzo dei Priori su iniziativa privata dell’Ente Scuola Edile delle province di Ascoli e Fermo, ammonta a un totale di un milione e 300mila euro con una partecipazione del Comune di Fermo per 430 mila euro.

La sede sorgerà in zona Girola su un’area di 10mila metri quadrati: una zona specifica di oltre 500 metri quadri sarà dedicata alle esercitazioni, con due piani da oltre 200 metri quadri dedicati agli uffici di Scuola Edile e Cassa Edile mentre un terzo piano ospiterà la sala convegni, come illustra Roberto Rossetti, presidente uscente della Scuola Edile, che sottolinea: «Tutto è partito esattamente due anni fa e siamo arrivati alla scorsa settimana con l’atto notarile per il terreno. La prima pietra ci auguriamo di metterla in estate per poi inaugurare la sede ad inizio 2026. Sarà una struttura prefabbricata e andrà ad ospitare servizi legati alla formazione perché crediamo moltissimo in questo. Abbiamo intenzione di intensificare l’attività in questa zona risolvendo un primo problema che è di natura logistica. Formazione significa innanzitutto sicurezza ma allo stesso tempo anche formazione specifica nel merito di attrezzature e nuovi materiali».

Le prospettive presentate parlano di 29 corsi per il 2025 che cresceranno negli anni successivi e arriveranno a 35 nel 2026 e a 42 nel 2027 con un  aumento di corsisti del territorio fermano, che al momento sono 72 sui 260 totali. «Noi siamo – aggiunge il presidente Rossetti – un ente privato senza finalità di lucro. I corsi obbligatori sulla sicurezza, per i lavoratori e dipendenti iscritti al nostro sistema, sono interamente gratuiti. Il tema della lingua è importante, ad esempio, considerando che il 50% degli impiegati nel settore edile è straniero, come anche la formazione per i maggiori di 16 anni che ha un percorso di due anni. Li formiamo nel leggere un progetto ma anche nel fare i calcoli. Noi ci impegniamo in questo settore da 62 anni e ora anche chi era ai margini del mondo del lavoro, come gli stranieri, avrà un’occasione importante».

Il dirigente del Comune di Fermo, Gianni Della Casa, sottolinea l’importanza strategica dell’operazione: «E’ l’ennesimo progetto legato ad impresa e formazione. Contestualmente è stato sottoscritto un protocollo di intesa che ha visto l’adesione di Ance, associazioni dei lavoratori e Cassa Edile che tratta elementi fondamentali come la legalità e la sicurezza nei cantieri». Non è infatti passata in secondo piano la presenza delle Forze dell’Ordine all’evento, che avranno un ruolo di controllo fondamentale.

Soddisfazione evidente per il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro: «Tutto questo nasce dalla mia visita nella Scuola Edile di Ascoli Piceno, fatta proprio per capire di cosa si trattasse, circa due anni fa. Avere figure formate proprio oggi con tantissimi cantieri aperti diventa fondamentale e le imprese le cercano di continuo. Vedere una scuola così strutturata dove alle aule di formazione si univa una parte pratica estremamente sviluppata è stato qualcosa che mi ha colpito. Per questo oggi possiamo dire di aver portato a Fermo un’altra Università dei mestieri. Un circuito virtuoso che va sottolineato ed enfatizzato».

Intanto è previsto il passaggio di consegne della presidenza della Scuola Edile da Roberto Rossetti a Lanfranco Ceroni che ha recentemente lasciato la presidenza della Cassa Edile per quella della scuola. Al suo posto, alla Cassa Edile è arrivato l’imprenditore ascolano Danilo Turla che dichiara: «Nel nostro settore abbiamo molte richieste di personale formato. L’edilizia sta subendo una rapida trasformazione per cui è vitale alzare il livello professionale. La scuola edile Ascoli – Fermo ha intrapreso, con questa iniziativa, un giusto percorso di crescita. Non dimentichiamo che la nostra scuola è prima in Italia per corsi di formazione ed è importante continuare su questa strada».

Anche gli interventi dei sindacati presenti, (la Cgil con De Carolis, la Cisl con Passaretti e la Uil con Armillei), confermano la soddisfazione per l’attenzione che l’iniziativa rivolge in merito alla sicurezza sul lavoro ma anche a quella per la conoscenza della lingua italiana. Chiusura per il dirigente della Regione Marche che si occupa di formazione, Massimo Rocchi: «In giunta regionale è stata approvata una delibera per l’inserimento alla formazione finanziata non più in base all’obbligo scolastico ma al raggiungimento della maggiore età. Ciò apre le porte anche a molti stranieri. In Regione c’è grande attenzione alla formazione continua con un avviso pubblico per coloro che vogliono riqualificarsi, con un investimento di 4 milioni per il prossimo triennio, oltre ad un bando nei prossimi mesi per le filiere di cui cinque  individuate».

 


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