«Nel tracciare un resoconto dell’assessorato sull’attività del 2024 non si può non partire dall’approvazione del bilancio di previsione 2025-2027 nella seduta del Consiglio Comunale dello scorso 18 dicembre, approvazione che ha confermato la città di Fermo fra le prime ad approvare questo fondamentale atto programmatico nell’anno antecedente l’annualità di riferimento. L’avanzo di amministrazione presunto è di 16 milioni di euro, 800 mila euro l’avanzo libero, invariate Imu e Irpef, con esenzione estesa anche in questo bilancio fino a 9 mila euro». E’ quanto dichiarato dall’assessore comunale al Bilancio, Alberto Maria Scarfini.
Un risultato che Scarfini definisce «importante e che consente all’Amministrazione di fare investimenti e di guardare sempre più al futuro, con una tassazione bassa, che tiene conto di famiglie, di fragilità, di situazioni sociali di necessità, di disagio, di giovani, di studenti e di opere pubbliche per la città. Un risultato cui si è arrivati grazie anche al grande lavoro degli Uffici Comunali, all’impegno di tutto il Personale, coordinato dalla Dirigente dott.ssa Federica Paoloni che ringrazio. L’Amministrazione anche per il 2024 ha garantito agevolazioni tributarie alle categorie maggiormente colpite dalle restrizioni e/o che hanno subìto riflessi negativi sulla propria attività economica. Fra le misure adottate per la città vanno ricordate ad esempio, le dilazioni alle rateizzazioni già concesse, è stata, inoltre, confermata la soglia di esenzione a 9 mila euro per l’addizionale comunale Irpef, confermata quella della Tari per le famiglie con figli universitari, titolari di contratto di affitto nella sede universitaria. Tale misura ha permesso di intervenire in maniera significativa a favore dei nuclei dei cittadini residenti. Sono stati destinati 35.741 euro per il sostegno alle famiglie con Isee inferiore a 19.000 euro per il pagamento della terza rata Tari. Oltre all’alleggerimento della Tari sono state confermate le tariffe dei vari tributi comunali e le agevolazioni già esistenti. Preso atto della mancata conferma, nella legge di stabilità del 2024, del finanziamento al Fondo Nazionale per il contributo affitto di cui alla L.431/98 e considerata la difficoltà da parte delle famiglie a far fronte alle spese di mantenimento dell’abitazione, il Comune di Fermo anche per l’anno 2024 ha stanziato un fondo di 70.000 euro per la concessione di contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione da parte dei nuclei familiari a basso reddito. Quanto in premessa è stato garantito nonostante i tagli ai trasferimenti statali che per l’anno 2024 sono stati pari a 241.238 euro».
«Il bilancio di previsione 2025-2027 dimostra ancora una volta l’attenzione di questa amministrazione – conclude Scarfini – nei confronti della città e dell’intera comunità con misure e investimenti che riguardano i principali aspetti della vita cittadina. Un bilancio che concentra molte risorse e che tiene in debita considerazione le fasce più deboli ed il sociale, che in questi anni abbiamo sempre ritenuto di grande importanza con azioni concrete. «Va ricordato che Imu e Iperf sono rimaste invariate, sono previsti investimenti per il biodigestore, per l’edilizia scolastica della città, prossimi interventi ad esempio per la “Da Vinci-Ungaretti”, per il ponte Girola-Campiglione, con Iti Urbani gli interventi a Fontevecchia e Girfalco e per il waterfront Casabianca, per l’impiantisca e l’edilizia sportiva, ad esempio quella della costa nord, solo per ricordarne alcuni. Un bilancio con cui questa amministrazione considera necessità, bisogni e investimenti per la crescita e lo sviluppo dell’intera comunità».
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