Alla scoperta de “La Terra mi tiene” con Piccola Scuola Rurale e NuovaRicerca.AgenziaRes

MONTEFALCONE APPENNINO - Domenica 23 marzo alle 17.30 presso il teatro comunale del Falco sarà proiettato il documentario: “La Terra mi tiene” di Sara Manisera e Arianna Pagani, un documentario sui grani, sulla biodiversità e sul futuro. Il grano come metafora di vita, morte e rinascita. Nel cuore del Cilento, un viaggio alla scoperta del nostro fragile equilibrio con la terra.

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Domenica 23 marzo alle 17.30 presso il Teatro Comunale Del Falco, Montefalcone Appennino, sarà proiettato il documentario: “La Terra mi tiene” di Sara Manisera e Arianna Pagani, un documentario sui grani, sulla biodiversità e sul futuro. Il grano come metafora di vita, morte e rinascita. Nel cuore del Cilento, un viaggio alla scoperta del nostro fragile equilibrio con la terra.

Il cinema come strumento per riflettere e condividere, questo è l’obiettivo del Cineforum organizzato, all’interno del progetto “Il diritto di restare”, dall’Associazione Piccola Scuola Rurale e dalla Cooperativa Sociale NuoveRicerca.AgenziaRes con il Patrocinio del Comune di Montefalcone Appennino. Il tutto rientra in “Soggettive”, la rassegna di “Storie di luoghi e persone dalle aree interne”. L’evento è a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

La “Terra mi tiene” è un documentario nato nel 2020, nell’anno della pandemia. Non racconta né l’emergenza sanitaria, né il Covid. Racconta la storia di un chicco di grano, dalla semina alla mietitura, seguendo il ciclo naturale delle stagioni. Racconta la storia di una donna anziana, una delle migliaia di migranti che, negli anni Cinquanta, scelse di abbandonare le campagne per andare in Germania, a migliorare la vita dei suoi figli, e dei figli dei suoi figli.

«Questo documentario – fanno sapere gli organizzatori – racconta la storia di chi sta provando a dare vita a nuove forme di economia civile e di agricoltura che rispettino i diritti delle persone e, al tempo stesso, l’ambiente in cui viviamo. Racconta di chi si prende cura del territorio, dei suoli e della salute di tutti noi, attraverso il cibo che mangiamo. A seguito della proiezione Arianna Pagani autrice e fotografa di reportage di approfondimento sul campo in Bosnia, Iraq, Siria, Libano, Italia, per numerose testate nazionali e internazionali e fondatrice del collettivo Fada Collective, ci racconterà perché e come è stato realizzato il documentario. Saranno inoltre presenti Raffaele Pozzi titolare di “Terraprospera” società agricola, e Anna Monaldi di “Cerere Picena” progetto di comunità agricola, che ci racconteranno le loro esperienze e parleranno di come poter costruire una filiera a bassa impronta ecologica grazie all’utilizzo di tecniche agricole rigenerative e popolazioni di cereali libere e fertili».

Prima della proiezione, dalle 15.30 sarà inoltre possibile visitare gratuitamente il Museo dei Fossili e dei Minerali di Montefalcone Appennino. L’iniziativa è una delle attività del progetto “Il diritto di restare” finanziato da ActionAid Italia e Fondazione Realizza il Cambiamento nell’ambito del progetto “The Care – Civil Actors for Rights and Empowerment” cofinanziato dall’Unione Europea.

Montefalcone Appennino (foto da www.montefalcone.it)

 


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