«Gestione del porto, no alla Sgds: tuteliamo servizi e lavoratori» Il Pd chiede il confronto in Consiglio
PORTO SAN GIORGIO - «La Sgds gestisce già servizi impegnativi e troppo importanti per la città e non vorremmo mai che fossero danneggiati, così come il destino degli stessi dipendenti, da un impegno gravoso e fuori portata come quello del porto. Affinché il tema e le problematiche siano chiare a tutti i livelli, amministrativo e cittadino, il Pd propone un confronto ampio e trasparente nelle apposite commissioni e in Consiglio Comunale»
«Porto, no alla Sgds: tuteliamo servizi e lavoratori». E’ quanto rimarcano, a chiare note, dal gruppo consiliare del Pd di Porto San Giorgio.
«A seguito della conferma del provvedimento di decadenza della concessone portuale abbiamo assistito in questi giorni ai comportamenti inadeguati e poco istituzionali dei massimi esponenti dell’amministrazione comunale, a conferma di una mancanza di prospettiva e di un modo istintivo e improvvisato di procedere. Ciò sta producendo una situazione di confusione totale tanto tra gli operatori quanto tra i cittadini e anche per questo riteniamo sia indispensabile riportare la discussione su un livello istituzionale per condividere lo stato delle cose; le modalità, i tempi e i costi relativi alla restituzione della struttura; definire una strategia comune e chiara sui criteri e sulle modalità di affidamento della gestione provvisoria del porto».
«Non abbiamo mai criticato né ostacolato l’iniziativa dell’amministrazione in merito alla decadenza della concessione ma – aggiungono dal gruppo Pd – prendiamo atto che i nostri timori, più volte manifestati e sottolineati, si stanno concretizzando. Scongiuriamo che in alcun modo della gestione provvisoria possa farsene carico la Sgds Multiservizi, inadeguata per competenza in materia portuale e per struttura amministrativa. Non vorremmo che dopo la pubblica illuminazione, la gestione del porto possa rappresentare il colpo mortale per la partecipata di cui, nemmeno due anni fa, veniva messo in dubbio il futuro da parte di questa amministrazione. La Sgds gestisce già servizi impegnativi e troppo importanti per la città e non vorremmo mai che fossero danneggiati, così come il destino degli stessi dipendenti, da un impegno gravoso e fuori portata come quello del porto.
Affinché il tema e le problematiche siano chiare a tutti i livelli, amministrativo e cittadino, il Pd propone un confronto ampio e trasparente nelle apposite commissioni e in Consiglio Comunale per superare l’evidente stato di difficoltà dell’attuale amministrazione e condividere un percorso comune, da sviluppare nel tempo, per creare le condizioni necessarie al completamento dell’area portuale tutta e quindi al funzionamento della struttura».