Scuola di Casette, Noi Moderati: «Pignotti non ha mai favorito il dialogo con la sua maggioranza»

SANT'ELPIDIO A MARE - «Faremo tutto il possibile per creare le condizioni migliori per cui la scuola d’infanzia possa riaprire il prima possibile, riportando a Casette un servizio essenziale per le famiglie. Ricordiamolo, una scuola costruita nel 1939 per volontà del conte Brancadoro, delle suore, del sacerdote e soprattutto dei tanti residenti di Casette che hanno contribuito anche economicamente. Noi ci mettiamo la faccia, con trasparenza e responsabilità»

«Perché certe storie non si ripetano mai più. In merito alla vicenda della scuola dell’infanzia di Casette d’Ete e alle dichiarazioni recentemente rilasciate dall’ex sindaco Alessio Pignotti, riteniamo doveroso ristabilire la verità dei fatti e fare chiarezza di fronte ai cittadini di Sant’Elpidio a Mare. Non è accettabile che, a distanza di mesi dalla fine anticipata della consiliatura, si tenti ancora una volta di scaricare responsabilità su altri. La realtà, ben nota a chi ha vissuto quei mesi, è che l’ex sindaco non ha mai favorito il dialogo con la sua maggioranza né tantomeno cercato soluzioni condivise sulle questioni più delicate, come quella del plesso scolastico di Casette». Inizia così una nota di Noi Moderati sulla spinosa vicenda a Sant’Elpidio a Mare.

«La sua incapacità è stata innanzitutto politica: non ha saputo fare squadra, non ha saputo tenere unita la sua coalizione, non ha mai dimostrato quella leadership equilibrata e responsabile che un sindaco dovrebbe incarnare. La caduta dell’amministrazione è stata solo l’inevitabile conseguenza di un percorso fatto di decisioni prese in solitaria, spesso ispirate più da logiche personali che da un reale interesse per il bene comune. Un sindaco non può governare ignorando chi lo sostiene e pretendendo obbedienza senza confronto – afferma la lista Noi Moderati – La buona politica si costruisce con il dialogo, il rispetto delle istituzioni e la capacità di guidare una squadra, non con l’arroganza dell’uomo solo al comando. La realtà è che il fallimento dell’amministrazione Pignotti è un fallimento personale e politico. Chi oggi lo frequenta, chi ne riceve l’appoggio, anche se non dichiarato, dovrebbe chiedersi quale eredità intenda davvero raccogliere. È anche per questo che la lista Noi Moderati ha scelto di scendere in campo: perché storie come questa non si ripetano più, perché ogni cittadino possa tornare a fidarsi della politica, e perché le decisioni importanti non vengano più calate dall’alto, ma costruite insieme alla comunità. Faremo tutto il possibile per creare le condizioni migliori per cui la scuola d’infanzia possa riaprire il prima possibile, riportando a Casette un servizio essenziale per le famiglie. Ricordiamolo, una scuola costruita nel 1939 per volontà del conte Brancadoro, delle suore, del sacerdote e soprattutto dei tanti residenti di Casette che hanno contribuito anche economicamente. Noi ci mettiamo la faccia, con trasparenza e responsabilità. Siamo qui per proporre una visione diversa, fatta di competenza, serietà e ascolto vero – dichiara la lista – Alle prossime elezioni, invitiamo i cittadini a valutare con attenzione non solo i nomi, ma i comportamenti, la coerenza e i valori. Perché il futuro di Sant’Elpidio a Mare non può più essere affidato all’improvvisazione o agli interessi di pochi».

 



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