Spunta un coltello durante una lite in condominio, un ferito. C’è chi estrae una lama davanti ai carabinieri: denunciati

GLI INTERVENTI dei militari a Sant'Elpidio a Mare, Fermo e Montegiorgio. Denunciati anche due persone che avevano un coltello in auto

di redazione CF

I Carabinieri delle Compagnie di Fermo e Montegiorgio hanno avviato una specifica attività di monitoraggio del territorio, finalizzata principalmente alla prevenzione di reati e al mantenimento della sicurezza pubblica. In questo contesto, sono state intensificate le operazioni di controllo su strada, che hanno portato a numerose denunce per porto di armi e oggetti atti ad offendere.

A Sant’Elpidio a Mare, i militari della locale stazione Carabinieri, al termine di tempestivi accertamenti, hanno denunciato alla Procura un 22enne di origini nordafricane, residente nella stessa località, per i reati di lesioni personali aggravate. L’intervento è scattato a seguito di una richiesta pervenuta al numero d’emergenza 112: i Carabinieri sono intervenuti in una via del centro, dove poco prima un 30enne, anch’egli di origini nordafricane, era stato aggredito. Mentre passeggiava con il proprio cane, era stato raggiunto dal denunciato, il quale, al culmine di una lite legata a contrasti condominiali, aveva estratto un coltello colpendo la vittima al polso destro prima di allontanarsi. A causa delle lesioni subite, non in pericolo di vita, la vittima è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Fermo, per le cure del caso. Inoltre, lo stesso 30enne aggredito è stato denunciato per il reato di porto di armi o oggetti atti ad offendere, essendo stato trovato in possesso di un coltello a serramanico di 15 cm, occultato tra i propri indumenti.

A Fermo, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un 36enne pakistano, richiedente protezione internazionale, per lo stesso reato di porto di armi o oggetti atti ad offendere. L’uomo, uscendo dagli uffici della Stazione, dopo aver richiesto chiarimenti riguardo a un arresto in flagranza operato nei suoi confronti dai Carabinieri di Montegranaro per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, ha estratto dal proprio zaino un coltello da cucina con lama acuminata di 33 cm, proferendo frasi sconnesse. Immediatamente bloccato e disarmato dai militari di servizio in caserma, lo straniero è stato sottoposto a perquisizione che ha rivelato la presenza di un ulteriore coltello da cucina di 22 cm, con lama seghettata di 11 cm, anch’esso occultato nello zaino. Entrambi i coltelli sono stati sequestrati per ulteriori approfondimenti. L’episodio evidenzia la pericolosità e imprevedibilità della condotta del soggetto che si è presentato dai Carabinieri i quali stanno ora svolgendo accertamenti per comprendere le intenzioni dell’uomo e richiedere un provvedimento restrittivo nei suoi confronti.

In un altro episodio avvenuto a Montegiorgio, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato un 50enne italiano di Monteleone di Fermo e un 52enne albanese, per il reato di porto di armi o oggetti atti ad offendere. Durante un controllo lungo la S.S. 210 Faleriense, i soggetti, fermi all’interno della loro autovettura, sono stati trovati in possesso di un coltello a serramanico con lama di 28 cm e di alcuni grammi di cocaina. La patente di guida dell’italiano, che aveva la disponibilità dell’auto, è stata ritirata, mentre il coltello e la sostanza stupefacente sono stati sequestrati.
«Questi episodi sottolineano l’importanza delle attività di controllo e monitoraggio da parte dell’Arma dei Carabinieri, che continua a lavorare per garantire la sicurezza della comunità e prevenire i reati sul territorio» affermano i militari.


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