Tre violenze sessuali e dodici casi di stalking, i numeri della Polizia. Inaugurata la stanza di ascolto

FERMO - Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i dati relativi alla violenza di genere nel territorio fermano: nel corso dell’anno appena trascorso 12 sono stati i casi di atti persecutori (stalking) di cui 3 conclusisi con l’applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa con l’applicazione del braccialetto elettronico; 3 i casi di violenza sessuale, nei quali per tutti e tre è stato identificato l’autore del reato; 38 sono stati gli episodi di maltrattamenti in ambito domestico tra persone legate da rapporti di convivenza o coniugio; 5 le misure cautelari di divieto di avvicinamento inflitte nei confronti degli autori dei maltrattamenti.

di Roberto Cruciani

È stata inaugurata questa mattina, presso la Questura di Fermo, all’interno degli Uffici della Squadra Mobile, la nuova stanza di ascolto per donne vittime di violenza denominata “Una stanza tutta per sé”, un luogo riservato, accogliente e protetto dedicato all’ascolto e al supporto delle donne che decidono di denunciare episodi di violenza o maltrattamento.

Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione tra la Questura di Fermo e il Soroptimist International d’Italia, da sempre in prima linea nella promozione dei diritti delle donne e nella lotta alla violenza di genere.

Alla cerimonia hanno preso parte il vertice del Club Soroptimist Italia Adriana Macchi, presente in occasione del decennale della Fondazione del Club fermano, la presidente del Club fermano Paola Viozzi e il vicario del prefetto Alessandra De Notaristefani di Vastogirardi le quali, insieme al vicario del Questore, Ornella Lupo, e al Capo della Squadra Mobile, Gabriele Di Giuseppe, hanno sottolineato l’importanza di creare spazi dedicati all’ascolto, in cui le donne possano trovare sostegno, professionalità e rispetto.

Presenti anche il presidente della Provincia di Fermo Michele Ortenzi, il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro e la presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Marche, Maria Lina Vitturini.

Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i dati relativi alla violenza di genere nel territorio fermano: nel corso dell’anno appena trascorso 12 sono stati i casi di atti persecutori (stalking) di cui 3 conclusisi con l’applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa con l’applicazione del braccialetto elettronico; 3 i casi di violenza sessuale, nei quali per tutti e tre è stato identificato l’autore del reato; 38 sono stati gli episodi di maltrattamenti in ambito domestico tra persone legate da rapporti di convivenza o coniugio; 5 le misure cautelari di divieto di avvicinamento inflitte nei confronti degli autori dei maltrattamenti.

Questi numeri testimoniano l’importanza di disporre di strumenti adeguati per accogliere e proteggere le vittime sin dal primo momento della denuncia. La Stanza di Ascolto nasce proprio con questa finalità: garantire un contesto umano e professionale, capace di offrire risposte concrete e tempestive.


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